Come sapete, lo scorso venerdì con l'associazione Valdafrica, abbiamo organizzato un evento per raccogliere fondi da destinare ai nostri progetti avviati in Burkina Faso. Come ogni volta c'è stata una grande partecipazione ed è stata una bellissima serata.
A differenza degli eventi precedenti, questa volta abbiamo voluto spostarci in piazza, per coinvolgere il paese, proprio quello in cui io vivo, diviso da sempre da due fazioni politiche. Ma noi siamo apolitici e apartitici, facciamo soltanto del volontariato e ne siamo felici. portiamo avanti piccoli progetti ma concreti, volti a raggiungere l'autosostentamento delle comunità. E quando guardiamo questi volti sappiamo di fare la cosa giusta.
Ma esistono persone che non arrivano a capire il perché delle nostre scelte e pensano che non sia possibile fare del bene senza un secondo fine. Infatti, dopo che un ente locale ci ha dedicato un bel servizio sulla serata, sono arrivati dei commenti anonimi...
Facile la " solidarietà da lontano " ma al cittadino locale che non arriva al 15 del mese chi ci pensa ??? Ma non capite che il Burkina Faso è in casa perché l'avete creato voi con politiche predatorie e antidemocratiche ???
per correttezza ...le cifre : quanto e' stato speso, quanto e' stato incassato,a chi va il ricavato se e' possibile sapere chi ha pagato e chi no ( c'e' sempre il personaggio di "riguardo " che non paga anche se si tratta di eventi per solidarieta' ) ... e poi per correttezza all' Africa non si organizza una cena ....loro, mentre voi siete a mangiare, muoiono di fame!!
E intanto il sindaco si fa pubblicità alle spalle degli altri.... non perde mai l'occasione per stare zitta.... meditate
Firmati "Scheggia" "bellerrotto" e via così...
Potete immaginare come ci siamo sentiti? Io non potevo restarmene zitta di fronte a tanta malignità, quindi ho risposto:
Volete nome cognome e tutto il resto? Bene. Io sono Elena Terenzi e sono cittadina di Castelfranco di sopra, oltre ad essere la segretaria dell'associazione Valdafrica. Volete sapere chi ha pagato? Tutti i presenti, dal primo all'ultimo, compreso il sindaco Rita Papi e compresi noi volontari che non ci siamo seduti a tavola ma abbiamo mangiato gli avanzi la sera a mezzanotte. Le cifre? La cifra esatta alla virgola la avremo fra qualche giorno, quando avremo finito di fare i conti con chi generosamente ha lavorato dietro le quinte per far funzionare tutto e dare da mangiare a circa 200 persone e ancora ha da riscuotere, comunque posso dire con orgoglio che i nostri progetti in Burkina Faso riceveranno da questo evento circa 1500 euro. E non li riceveranno come pensate voi a caso, non verranno dati in mano a chicchessia o spediti per lavarsi la coscienza. La nostra Adria dal 2006 utilizza le proprie ferie per andare in Burkina Faso anche due volte all'anno, non solo per portare i soldi, come pensate voi, ma per fare in modo che siano utilizzati al meglio nei progetti avviati e che le comunità locali raggiungano l'autosostentamento.
Voglio sperare che la vostra aggressività e la vostra pochezza d'animo non vi limiti al vostro orticello e vi faccia venir voglia di aprire gli occhi sul mondo, documentarvi e arrivare ad accettare il fatto che esistono persone comuni che fanno volontariato per il semplice fatto che lo ritiene giusto e mette il proprio tempo a disposizione di chi ha davvero bisogno di aiuto. E per quanto riguarda il Comune c'è solo da ringraziare. Questo evento è stato pensato da pochi giovani cittadini di Castelfranco senza fini politici, con l'idea utopistica di mettere insieme intorno ad un tavolo tante persone che per una sera fossero disposte a mettere da parte astio e orgoglio e si unissero per una giusta causa. Quando è stato chiesto il permesso al Comune sono stati felici di fare del loro meglio per aiutarci ad organizzare il tutto, senza alcuna spesa, proprio perché nessun cittadino avesse niente da recriminare. Ma forse certe cose le sapete e non le volete ammettere, forse fate parte di quella cerchia di persone che la Domenica va alla messa per lavarsi la coscienza e non ci pensa nemmeno ad aiutare il prossimo, o peggio, sputa sentenze su chi lo fa, credendo che non sia possibile agire senza secondi fini.
Se quella sera vi foste degnati di partecipare, abbattendo queste stupide barriere politiche, vi sareste resi conto del clima che si respirava, dei sorrisi sinceri e della buona volontà di tutti. Ma voi non vi mischiate con gente come noi, aspettate solo di infangare il nome del paese in cui vivete, per motivi che io non capirò mai.
Pace in terra agli uomini di buona volontà.
Poi ci sono state risposte su risposte, ma non vi voglio tediare. Mi domando solo perchè ci sia in giro tanta cattiveria.
Comunque, se volete leggere il resto lo trovate qui.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...
A differenza degli eventi precedenti, questa volta abbiamo voluto spostarci in piazza, per coinvolgere il paese, proprio quello in cui io vivo, diviso da sempre da due fazioni politiche. Ma noi siamo apolitici e apartitici, facciamo soltanto del volontariato e ne siamo felici. portiamo avanti piccoli progetti ma concreti, volti a raggiungere l'autosostentamento delle comunità. E quando guardiamo questi volti sappiamo di fare la cosa giusta.
Ma esistono persone che non arrivano a capire il perché delle nostre scelte e pensano che non sia possibile fare del bene senza un secondo fine. Infatti, dopo che un ente locale ci ha dedicato un bel servizio sulla serata, sono arrivati dei commenti anonimi...
Facile la " solidarietà da lontano " ma al cittadino locale che non arriva al 15 del mese chi ci pensa ??? Ma non capite che il Burkina Faso è in casa perché l'avete creato voi con politiche predatorie e antidemocratiche ???
per correttezza ...le cifre : quanto e' stato speso, quanto e' stato incassato,a chi va il ricavato se e' possibile sapere chi ha pagato e chi no ( c'e' sempre il personaggio di "riguardo " che non paga anche se si tratta di eventi per solidarieta' ) ... e poi per correttezza all' Africa non si organizza una cena ....loro, mentre voi siete a mangiare, muoiono di fame!!
E intanto il sindaco si fa pubblicità alle spalle degli altri.... non perde mai l'occasione per stare zitta.... meditate
Firmati "Scheggia" "bellerrotto" e via così...
Potete immaginare come ci siamo sentiti? Io non potevo restarmene zitta di fronte a tanta malignità, quindi ho risposto:
Volete nome cognome e tutto il resto? Bene. Io sono Elena Terenzi e sono cittadina di Castelfranco di sopra, oltre ad essere la segretaria dell'associazione Valdafrica. Volete sapere chi ha pagato? Tutti i presenti, dal primo all'ultimo, compreso il sindaco Rita Papi e compresi noi volontari che non ci siamo seduti a tavola ma abbiamo mangiato gli avanzi la sera a mezzanotte. Le cifre? La cifra esatta alla virgola la avremo fra qualche giorno, quando avremo finito di fare i conti con chi generosamente ha lavorato dietro le quinte per far funzionare tutto e dare da mangiare a circa 200 persone e ancora ha da riscuotere, comunque posso dire con orgoglio che i nostri progetti in Burkina Faso riceveranno da questo evento circa 1500 euro. E non li riceveranno come pensate voi a caso, non verranno dati in mano a chicchessia o spediti per lavarsi la coscienza. La nostra Adria dal 2006 utilizza le proprie ferie per andare in Burkina Faso anche due volte all'anno, non solo per portare i soldi, come pensate voi, ma per fare in modo che siano utilizzati al meglio nei progetti avviati e che le comunità locali raggiungano l'autosostentamento.
Voglio sperare che la vostra aggressività e la vostra pochezza d'animo non vi limiti al vostro orticello e vi faccia venir voglia di aprire gli occhi sul mondo, documentarvi e arrivare ad accettare il fatto che esistono persone comuni che fanno volontariato per il semplice fatto che lo ritiene giusto e mette il proprio tempo a disposizione di chi ha davvero bisogno di aiuto. E per quanto riguarda il Comune c'è solo da ringraziare. Questo evento è stato pensato da pochi giovani cittadini di Castelfranco senza fini politici, con l'idea utopistica di mettere insieme intorno ad un tavolo tante persone che per una sera fossero disposte a mettere da parte astio e orgoglio e si unissero per una giusta causa. Quando è stato chiesto il permesso al Comune sono stati felici di fare del loro meglio per aiutarci ad organizzare il tutto, senza alcuna spesa, proprio perché nessun cittadino avesse niente da recriminare. Ma forse certe cose le sapete e non le volete ammettere, forse fate parte di quella cerchia di persone che la Domenica va alla messa per lavarsi la coscienza e non ci pensa nemmeno ad aiutare il prossimo, o peggio, sputa sentenze su chi lo fa, credendo che non sia possibile agire senza secondi fini.
Se quella sera vi foste degnati di partecipare, abbattendo queste stupide barriere politiche, vi sareste resi conto del clima che si respirava, dei sorrisi sinceri e della buona volontà di tutti. Ma voi non vi mischiate con gente come noi, aspettate solo di infangare il nome del paese in cui vivete, per motivi che io non capirò mai.
Pace in terra agli uomini di buona volontà.
Poi ci sono state risposte su risposte, ma non vi voglio tediare. Mi domando solo perchè ci sia in giro tanta cattiveria.
Comunque, se volete leggere il resto lo trovate qui.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...




















