lunedì 26 marzo 2012

UN SALUTO A TABUCCHI

8 pensieri...grazie
"Ora Tristano è davvero stanco, non ha più fiato, lo senti, avrebbe voglia di dormire, ma non il breve sonno di un'iniezione, a lungo, come deve essere lungo il sonno che compensi la fatica di aver vissuto."
ANTONIO TABUCCHI




Oggi utilizzo il blog per dire addio ad uno dei miei autori preferiti, Antonio Tabucchi, che ho scoperto leggendo il bellissimo "Sostiene Pereira" e della sua cultura mi sono innamorata.
Aveva soltanto 68 anni e un cancro...è morto a Lisbona, sua città adottiva da molti anni, scrittore, professore, collaboratore di numerosi quotidiani, fra i maggiori esperti dell'opera di Fernando Pessoa, divenuto simbolo della difesa della libertà di informazione per gli oppositori di tutti i regimi antidemocratici, proprio con l'uscita del romanzo "Sostiene Pereira", dal quale è stato tratto anche l'omonimo film.
Ambientato nella Lisbona del 1938 in pieno regime di Salazar, è stato girato nel 1995 e diretto da Roberto Faenza, interpretato da Marcello Mastroianni.

Uno dei pochi film che ho trovato davvero interessante e ben fatto anche dopo aver letto il libro. Se non lo conoscete ve lo consiglio...un bel modo per ricordare lo scrittore e l'uomo.

E così se ne vanno future parole che non leggerò ed ogni tanto sfoglierò le pagine dei Suoi libri, cercherò le frasi sottolineate, rivedrò i Suoi personaggi attraverso le parole scritte e sarò dispiaciuta, ma non avrò il rimpianto di non aver scoperto il suo genio poetico troppo tardi e gioirò per averlo potuto apprezzare quando terminando di leggere una Sua opera, potevo attendere di poterne leggere altre.



8 commenti:

Ilaria Pedra ha detto...

Quando muore uno scrittore molto amato è come se ci lasciasse un vecchio amico, ma le sue parole sopravvivono a lui, questo è il potere fantastico della scrittura.
baci
ps. news dal blog incontro????

Giulia ha detto...

anche a me era piaciuto molto quel libro, fa venire una voglia immensa di mollare tutto e partire per il Portogallo

Gemma ha detto...

Io ho scoperto Tabucchi dopo aver scoperto Lisbona, una città che mi ha affascinato e che ho amato ancora di più attraverso i libri di questo grande scrittore...

Grazia ha detto...

grazie per questo bel ricordo
ciao Grazia

Ilaria ha detto...

Mi hai fatto venire voglia di leggere quel libro...grazie Ilaria

MariCrea ha detto...

Ho letto il libro e visto il film con Mastroianni
mi unisco al cordoglio
Mari

Manu ha detto...

Condivido ogni parola.
Elena se passi sul mio blog c'è un piccolo pensiero per te, se ti fa piacere http://iquasimontanari.blogspot.it/2012/03/blog-affidabile.html

Giorgia P. ha detto...

...peccato che il genio italiano alla fine se ne và altrove...(giusto per fare la cinica e completare la massima)
Non conosco Tabucchi, ho letto solo "sostiene Pereira" e nient'altro...il bello di "questa gente" è che si rendono immortali attraverso la loro Opera, dunque nessun rimpianto: avrò il tempo per recuperare