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lunedì 2 dicembre 2013

LA VOLPE CON I CALZINI

33 pensieri...grazie
Sto cercando di rimettermi in pari nel farvi vedere le ultime creazioni di casa MOSTRACCI.
In questo periodo di corse contro il tempo per soddisfare tante richieste non è facile e confesso che qualcuna è stata spedita senza prima essere fotografata, ma non ho potuto fare altrimenti.
Poi ci sono quelle idee che nascono così, senza richieste particolari, solo per il gusto di creare, come questa volpe




nata dopo aver visto il film "la volpe e la bambina". Una storia di libertà e amore che lascia un po' di amaro in bocca e tante domande dei bambini a cui ho cercato di dare risposte concrete. Poi di notte, è nata l'idea di farne un mostraccio.




I miei figli l'hanno trovata simpatica ed hanno apprezzato l'idea di darle dei calzini per ripararsi dal freddo.
Potete trovarla nel mio shop, nel frattempo lei sarà qui al calduccio.
Buona settimana.


martedì 29 novembre 2011

IL GRANCHIO E LA VOLPE

18 pensieri...grazie
Ogni sera, come sapete, leggiamo una storia, e qualche volta siamo ispirati nella realizzazione di mo-stracci...questa volta è stata una favola di Esopo... Quel giorno un paffuto granchio arancione, era proprio di ottimo umore. Se ne andava passeggiando allegramente per la spiaggia riscaldata dal sole, canticchiando la sua canzoncina preferita, una vecchia serenata imparata chissà dove. Egli si vantava spesso con gli altri abitanti del mare, della sua capacità di poter vivere tranquillamente sia dentro che fuori dall'acqua. E quelli, senza nascondere un pizzico d'invidia, lo osservavano camminare tranquillamente sulla terraferma. Ogni volta però, il buon granchio riportava ai suoi amici pesci un grazioso ricordino delle sue escursioni.
Ma quel mattino egli non ne voleva proprio sapere di rientrare in acqua. Il cielo era tanto limpido e sereno da attirare l'ammirazione anche dei più indifferenti. Per questo il granchietto continuò la sua lunga passeggiata. Nello stesso giorno, una giovane volpe insoddisfatta per la scarsità del suo pranzo quotidiano, si aggirava affamata per la spiaggia in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Camminava molto arrabbiata con se stessa per l'incapacità dimostrata a procurarsi del cibo quando vide, quasi per caso, l'ignaro granchio fermo sulla sabbia a contemplare il paesaggio.
La volpe gli si avvicinò curiosa e con un balzo gli piombò proprio davanti. Il povero granchio si prese uno di quegli spaventi memorabili che rimangono bene impressi nei nostri ricordi per tuffa la vita e, cercando di indietreggiare si riparò con le zampine.
La volpe era decisa e pronta a mangiarselo in un sol boccone pur non sapendo bene di che animale si trattasse. Fortunatamente il granchio, riavutosi dalla paura, riuscì a respingere il suo nemico sfoderandogli le sue terribili tenaglie e pungendogli il muso.
Dopo la fuga della volpe sconfitta, il granchio si tuffò in acqua e andò a raccontare la sua brutta avventura agli amici spiegando quanto fosse più sicuro vivere nel mare!
Ovviamente i bambini hanno fatto i loro commenti ed hanno contribuito con la loro fantasia nella realizzazione del granchio e della volpe!

mercoledì 2 febbraio 2011

LA VOLPE

4 pensieri...grazie
Come vi avevo accennato, stanno nascendo nuovi mo-stracci.
L'ispirazione la sto prendendo dalle favole per bambini
che ogni sera leggiamo prima di dormire, con luce soffusa e occhietti curiosi...
e di ogni favola io cerco anche la version in rima, perchè io adoro le rime
che ho imparato ad amare leggendo quelle di Gianni Rodari
quando ero piccola.
Ho trovato molto carina la versione di "La volpe e l'uva" di Esopo
messa in rima da La Fontaine.

Una Volpe, chi dice di Guascogna,
e chi di Normandia,
morta affamata, andando per la via,
in un bel tralcio d'uva s'incontrò,
così matura e bella in apparenza,
che damigella subito pensò
di farsene suo pro.

Ma dopo qualche salto,
visto che troppo era la vite in alto,
pensò di farne senza.
E disse: - È un'uva acerba, un pasto buono
per ghiri e per scoiattoli -

Ciò che non posso aver, ecco ti dono.

Così è nato questo animaletto, che ho fatto ad occhi chiusi, come quelli dei miei cuccioli quando la storia è giunta al termine...
...e dal sonno dei miei bimbi sono stata ispirata...

...e Libero, il mio bambino un po' filosofo, questa mattina mi ha detto:
"mamma, dormo tanto bene nel mio lettino che ci starei un giorno intero,
ma così è la vita..."

Devo dire che mi spiace molto svegliarli ogni mattina, farli uscire dal calduccio delle coperte
e portarli fuori con questo freddo...
ma così è la vita!