Ecco un'altra prova del fatto che avere un blog porta tante belle cose, incontri virtuali pieni di emozione che ripagano del tempo dedicato davanti al pc.
Giorni fa ho ricevuto una mail da una blogger molto gentile che mi ha
raccontato una storia. Pensavo di non pubblicarla per rispetto della
privacy, ma lo ha fatto lei per prima
sul suo blog, quindi…
Ciao
Ecco il mio stupido racconto, spero di non fare la figuraccia della
bambina a 40 anni e soprattutto di non tediarti … al mondo le cose
brutte sono ben altre lo so bene … ma questa è la mia storia …
Quando ero piccola, all’età di un anno circa, regalarono a me e a
mio cugino fiorentino un orsetto giallo, giallo/arancio … con la
pelliccia ruvida e braccia e gambe snodabili.
Questo orsetto mi ha seguito per tutta la vita, sempre sul mio
letto in mezzo ai cuscini. Gli si è staccato un occhio (il sinistro) e
io da bambina l’ho riattaccato con il vinavil rendendolo un po’
strabico, gli si è strappato un pezzo di tessuto vicino alla mano destra
e io da bambina ho imparato a cucire (per modo di dire!!) e ho cucito
con il filo del colore sbagliato quello strappo…
Con le sue cicatrici, mi ha seguito anche quando nel 2000 mi sono sposata e ho cambiato casa.
Nel 2003 incinta della mia prima bimba che ora ha 9 anni, ci siamo
trovati nel bel mezzo di un nuovo trasloco e non potendo col pancione
fare chissà cosa, ho lasciato che mio marito seguisse gran parte del
facchinaggio (io odio non avere tutto sotto controllo!!).
Per l’occasione, visto anche l’arrivo di un bebe’ ho lavato,
asciugato e spazzolato tutta la mia collezione di orsetti e peluches,
l’orso giallo e tutti gli altri miei pupazzi di bambina.
Li ho messi tutti in un sacco dei rifiuti trasparente e ho incaricato mio marito di portarli nella nuova casa.
E cosi’ …
A maggio 2003 nasce la mia bimba e io non penso più ai miei pupazzi
che in teoria (ma non in pratica purtroppo) aspettano sigillati in un
sacco nella cameretta della casa nuova che raggiungeremo ad Agosto con
il termine del trasloco.
Passano i giorni e i mesi e quando vado a cercare il mio sacco non
lo trovo … tutti i miei ricordi … il mio orso … niente !! Sparito il
sacco … cercato ovunque … niente … ho pianto come una bambina …
Sono convinta tutt’oggi che mio marito ha scambiato il sacco per
spazzatura e l’ha buttato … mi si stringe il cuore a pensarci … chissà,
forse qualcuno l’ha trovato e i miei pupazzi sono in mano a qualche
bambino … chi lo sa …
Ma la storia non finisce qui …
Ovviamente mi si è stracciato il cuore, ritrovare un orso così poi … un’impresa impossibile ! Orso anni ’70 … senza marca …
Tutte le volte che ripensavo e ripenso ai miei pupazzi (tutti
ricevuti in regalo in qualche occasione particolare) mi veniva e mi
viene il magone.
Che stupida !! Dovrei crescere …
Vabe’ …
Passano i mesi e gli anni e tutti, parenti e non hanno cominciato a
regalarmi orsini, orsetti di ogni genere per ripristinare la mia
collezione perduta … belli, bellissimi per carità … ma privi di valore
affettivo, privi di una storia … troppo commerciali … moderni .. senza
anima.
Penso che lo capisci bene
i tuoi Mostracci hanno un’anima si vede … …
Ho portato dentro per anni una sorta di eterna insoddisfazione … non
andava più bene niente … il secondo bimbo non arrivava … tante cose ..
tutte storte …
Una Domenica primaverile del 2008, per la prima volta in 5 anni
decido con mio marito e la bimba di andare a vedere un orribile
mercatino dell’usato che tutte le domeniche da decine di anni si fà
proprio qua, dietro casa mia ….
Giriamo in questo orrore di mercato, dove c’e’ sempre tanta roba
usata, vecchia e rubata e ad un certo punto buttando in basso lo sguardo
vedo un cestone pieno di bambole e pupazzi buttati li’ a casaccio e ….
non ci crederai !! riconosco un sederino !!!!
Il sedere del mio orso
…
Una bambina … hai presente ?? La sorpresa più sorpresa che puoi ricevere ?? MI si è gonfiato il cuore …
Sono corsa al cesto l’ho tirato fuori per una gamba ed era lui …
non il mio orso originale … ma una copia esatta !!! Con altri segni sul
corpo … diversi da quelli del mio orso … fatti da qualche altro bambino
.. ma per il resto identico al mio (ti allego foto) !!
Ho guardato mio marito e gli ho detto “prega di avere tutti i soldi
che servono per ricomprarlo !! perché qua non lo lascio … cerca un
bancomat o divorzio” … giro attorno alla bancarella, trovo la signora
che si occupa delle vendite che sta li’ con la sigaretta in mano e il
naso rosso di chi ha bevuto più di un bianchetto a colazione e le
domando “Quanto vuole per questo orsetto ??” … la signora con la
sigaretta in bocca: ” 1 euro” ….
Pensa … se ne avesse chiesti 100 glieli avrei dati …
Le ho dato 1 euro e sono andata via di corsa in silenzio (mica ci
ripensa?!?!) …. l’ho lavato l’ho curato … l’ho osservato … l’ho
ritrovato
… Pensa .. in quasi 10 anni che abito qui quella è stata l’unica volta che sono andata a quel mercatino!!!
Dopo qualche mese sono rimasta incinta della mia seconda bimba (dopo
averne perso uno l’anno precedente a pochissime settimane) … e tutto ha
cominciato a girare meglio …
questo nuovo orsetto ha il suo posto nella mia camera da letto e guai a chi lo tocca !!
Ora …
ti osservo da un po’ …
I tuoi Mostracci mi piacciono e hanno quel “che’” in più che i
pupazzi di oggi purtroppo non hanno … ed è ora che il mio orsetto abbia
un compagno … di qualsiasi genere … mi affido alla tua ispirazione … può
essere qualsiasi soggetto … ma… unico vincolo
si deve legare a lui (il mio orso) per sempre … diciamo che deve contenere l’anima del mio orsetto perduto …
Sono esaurita ??
eheheh … ovviamente se te la senti di raccogliere questa richiesta,
fai quello che riesci nei tempi che vuoi e che ti occorrono!! … sono già
sicura del risultato …
Dopo che hai pensato se dar seguito a questa malata di mente, mi
dici quanto ti devo per farti fare il lavoro, mi dici come ti pago e poi
quand’e’ pronto mi fai sapere …
Scusa se mi sono dilungata …
A presto,
Lara
E come potevo rifiutare? Sono una sentimentale, quindi ho fatto nascere lui:
Tessuto anni ’70 davanti, peluche morbido dietro, un bottoncino sul naso e due sulle spalle.
Due icchioni verdi su una mascherina bianca.
Un morbido cuore in feltro sulla pancia.
E un nuovo amico a cui tenere compagnia.
Queste sono le cose belle che accadono grazie ad un blog, questi sono
i rapporti che nascono spontanei e senza falsità. Pensateci bene, Lara
mi ha scritto quella mail che da pochissimo tempo ci eravamo per caso
incontrate sui rispettivi blog, eppure la confidenza è sbocciata da sè e
non ha infastidito nessuno.
Quindi un grande grazie alla CARISSIMA Lara e a tutti coloro che in
questi anni mi hanno dimostrato che non sono la sola a pensarla così.